Cinema Digitale

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perchè è una rivoluzione

L’avvento del cinema digitale è una vera e propria rivoluzione. Perché dopo 100 anni di storia, il cinema abbandona il suo elemento base e il suo simbolo: la pellicola.
Una rivoluzione che viene dagli Stati Uniti. In Emilia il primo cinema ad installare questa stradordinaria tecnologia e’ il RAFFAELLO di Modena.

come funziona

Il film che viene proiettato è compresso in un file, simile a quelli presenti nei normali computer.
Il film arriva al cinema su supporto digitale o via satellite, viene decriptato e scaricato sul disco fisso di un potente server centrale. Infine, attraverso un lettore (non diverso da quelli che usiamo in casa), viene trasmesso ad un proiettore digitale che lo riproduce sullo schermo in altissima definizione.

una nuova ed emozionante esperienza

La rivoluzione del digitale non è solo una questione tecnologica.
Quella cui va incontro lo spettatore del cinema digitale è infatti una emozione completamente nuova, perché mai fino ad oggi era stato possibile garantire una immagine così nitida e brillante ed una fedeltà del suono nettamente superiore a quella data dalla pellicola.
Di cui la proiezione digitale non ha i difetti congeniti quali grana, sfocatura, rigatura, opacità.

Cinema Digitale 3D

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COS’E’ LA TERZA DIMENSIONE

Il Digitale 3D è un sistema che, attraverso una serie di accorgimenti e “trucchi” ottici, permette di aggiungere alle storie che siamo abituati a vedere sullo schermo il senso di profondità: la terza dimensione.

Grazie al Digitale 3D – possibile solo con il sistema di proiezione digitale 2K (senza la pellicola) – lo spettatore potrà dunque farsi avvolgere dalle immagini ed entrare letteralmente nel film.

COME FUNZIONA

La visione in 3D si ottiene con la proiezione di un’immagine doppia: una per l’occhio sinistro e una per il destro, che sovrapposte creano la sensazione di profondità.

Se un tempo ciò si realizzava incrociando la luce di 2 proiettori, ora ne basta uno che, da solo, alterna le immagini alla velocità di 144 fotogrammi al secondo (6 volte di più rispetto ai comuni film).

DIMENTICATE IL PASSATO: MAI PIÙ OCCHIALI DI CARTONE

L’odierno 3D non ha nulla a che vedere con i vecchi occhialini in cartone con le lenti colorate. L’incredibile risultato del Digitale 3D è invece garantito dall’utilizzo di speciali Occhiali Elettronici.

Regolato in questo modo, l’effetto tridimensionale non risente di difetti come il disallineamento spaziale o temporale delle 2 immagini e l’eccessivo affaticamento degli occhi.

QUELLO CHE CI ASPETTA

Registi del calibro di George Lucas e James Cameron considerano il digitale 3D il vero futuro del cinema. Dopo Bolt, il 2009 si preannuncia già ricco di titoli tridimensionali.

Tra questi il nuovo lavoro di Robert Zemeckis “A Christmas Carol”, l’attesissimo fantathriller “Avatar” dello stesso Cameron (fermo dai tempi di “Titanic”) e tanti nuovi film d’animazione come “Coraline” (firmato dal regista di “Nightmare Before Christmas”), “Mostri contro alieni” (dai creatori di “Shrek”), “L’Era Glaciale 3” e “Up” della Pixar. Nella convinzione che la visione in sala debba rimanere un’esperienza assolutamente unica, inimitabile, impossibile altrove.

Gli occhiali sono di proprietà di Cinema Raffaello, la perdita o la manomissione degli stessi potranno essere sanzionate. Al termine della proiezione vanno restituiti all’addetto di sala.